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Il primo aprile, giorno universalmente riconosciuto come April Fool’s Day, è un’occasione in cui tutto il mondo anglosassone – e non solo – si diverte a giocare scherzi e burle a familiari, amici e colleghi. Questa tradizione, simile alla nostra del Pesce d’aprile, è profondamente radicata nella cultura inglese e ha alcune caratteristiche curiose tutte da scoprire.
Durante l’april fool’s day, lo scopo è fare in modo che qualcuno caschi in uno scherzo, anche semplice, come “hai la cerniera giù” o il classico bigliettino con scritto “kick me” (dammi un calcio). Chi viene ingannato viene chiamato “April Fool” – il folle d’aprile. Una regola importante: in Inghilterra gli scherzi si fanno solo fino a mezzogiorno. Se si continua dopo, lo scherzo si ritorce contro il burlone, che viene etichettato come “il più sciocco alla fine”, secondo il proverbio: “April fool is gone and past, you’re the biggest fool at last”.
Le origini della pesca d’aprile e dell’april fool’s day restano in parte avvolte dal mistero. Una delle teorie più accreditate racconta che, prima del 1564, in molte parti d’Europa il nuovo anno si celebrava tra fine marzo e inizio aprile. Con l’introduzione del calendario gregoriano, il Capodanno fu spostato al primo gennaio. Chi si ostinava a celebrare ad aprile veniva preso in giro, riceveva regali scherzosi e diventava bersaglio di burle, venendo chiamato in Francia “poisson d’avril”, cioè pesce d’aprile.
Un’altra teoria parla di un’antica festa celtica dedicata alla gioia e al rinnovamento primaverile, ma la spiegazione più diffusa è che si tratti semplicemente di una celebrazione dell’arrivo della primavera, in cui l’umore si alleggerisce e lo scherzo diventa parte della rinascita stagionale.
In Gran Bretagna, anche i media e le aziende partecipano agli scherzi dell’April Fool’s Day. Alcuni degli scherzi del pesce d’aprile più celebri includono:
Anche riviste scientifiche come New Scientist si divertono con articoli fittizi pubblicati proprio il primo aprile, confondendo anche i lettori più attenti.
In Scozia, le celebrazioni dell’april fool’s day si estendono addirittura su due giorni. Il secondo è conosciuto come Taily Day e prevede scherzi “posteriori”, come il famigerato cartello “kick me”. Un’ironia tutta scozzese che mostra quanto gli inglesi possano essere creativi con l’umorismo.
Che si tratti di inviare qualcuno a cercare una “vernice scozzese a fantasia” o inventare nuove tecnologie immaginarie, l’April Fool’s Day è una giornata in cui la fantasia regna sovrana. Noi di ILS crediamo che anche queste tradizioni linguistiche e culturali siano parte fondamentale dell’apprendimento di una lingua: non solo grammatica, ma anche usanze, feste e modi di dire.